CEONTHEROAD #2: Come è nata Bhoost, un’azienda di Hosting per Ecommerce

La settimana scorsa ho raccontato un pò come è nata l’idea di scrivere questi contenuti perché scrivere mi è sempre piaciuto e soprattutto mi piace condividere senza filtro la mia esperienza con la speranza che possa essere di aiuto anche a te.

Ancora non so dove porterà questo percorso che ho intrapreso ma fare il primo passo è una cosa che ho sempre avuto dentro.
Ho sempre rischiato molto anche più di quello che fossi disposto a perdere e non ho mai avuto paura di buttarmi.

Non a caso mi è comparsa questa frase che ha condiviso un mio amico imprenditore proprio qualche giorno fa su Linkedin.

Un passo indietro

Ma invece di fare un altro passo in avanti, facciamo un passo indietro.

Mi chiamo Andrea Saccà, e sono nato a Caprarola, un paesino in provincia di Viterbo.
Il legame con la zona in cui sono cresciuto mi ha portato a creare MyTuscia un portale di informazione e promozione turistica del mio territorio (ennesimo progetto dove ho investito e che ho lanciato ma che per ora è fermo li).

Foto del mio arrivo a Caprarola dopo un viaggio di 3000KM in moto da Las Palmas de Gran Canaria – 25 Aprile 2021 a Caprarola (VT – Italia)

La nascita dell’amore per Magento

Dopo gli studi in Ragioneria indirizzo programmatore decido di orientarmi verso la Grafica Pubblicitaria.

Il mio background da “programmatore” mi ha permesso poi di unire gli studi di Grafica e applicare le nozioni allo sviluppo web iniziando quindi a creare siti in HTML e WordPress.

Non perdo tempo e nel 2008 conosco la piattaforma Magento appena sbarcata in Italia e inizio ad appassionarmi di questo framework per creare E-Commerce molto complesso ma allo stesso tempo con un potenziale enorme.

Il mio “amore” per Magento mi porta negli anni a condividere il know-how sul mio blog andreasacca.it per poi decidere nel 2014 dopo 6 anni di lavoro sulla piattaforma di creare un blog verticale chiamato Magentiamo.it.

Negli anni Magentiamo si è posizionato come principale sito di informazione e formazione su Magento in Italia e che mi ha permesso di vendere i miei servizi di Design, Sviluppo, Formazione e Hosting.

Long story short dopo qualche anno di conferenze in giro per l’Italia, corsi di Formazione sia in aziende sia in aula prendo la decisione di iniziare a separare i servizi per trasformare Magentiamo in una Community in modo tale da poter dare voce a tutte le agenzie e professionisti del settore.

In questo modo avrei dato un segnale che Magentiamo non fosse solo “mio”.
Ne ho parlato meglio in questo post che ho condiviso su Linkedin qualche settimana fa dopo l’ultimo corso “Da Zero a Magento 2” dove hanno partecipato circa 70 persone tra online e in aula.

BHOOST: Hosting per E-commerce

Non potevo continuare di certo a vendere per coerenza ed etica hosting con Magentiamo, perciò decido di creare uno spinoff temporaneo chiamato Hostgento nel 2019 in quanto il focus era proprio su Hosting Magento
Esperimento riuscito di 1 anno che mi ha portato poi a voler creare un brand internazionale chiamato BHOOST.

Nascita ed Evoluzione Bhoost Hosting

La velocità è importante per un sito web e soprattutto per un sito e-commerce, e dopo aver analizzato studi ed analisi di Google ho deciso di dare questo focus a Bhoost.

Bhoost nasce infatti con la vision di diventare un’azienda di Hosting super rapido per E-commerce con la mission di far aumentare le vendite ai merchant grazie alla velocità.
Perché si, la velocità vende!

Dopo un investimento di circa 25k tra Branding e Business plan, ho ottimizzato e riorganizzato il team, ho valorizzato il ramo d’azienda, analizzato insieme a consulenti legali e fiscali il tutto e apro la nuova società Bhoost Hosting SL il 31 / 12 / 2021.

Conclusioni

Se mi guardo indietro non averi mai pensato di creare un’azienda di Hosting e gestire centinaia di clienti con brand internazionali.

Ma quali sono stati i passi decisivi per la trasformazione di un piccolo business che nemmeno avevo mai considerato in una vera e propria Società di Hosting?

Sicuramente il principale è quello di essermi assunto il rischio di buttarmi e di trovare soluzioni dopo averlo fatto.

Senza la paura di fallire, senza la paura dell’ignoto, senza la paura di cosa avrei trovato dopo.

D’altronde:

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